Oasis•(What’s the Story) Morning Glory?
1955

Noel Gallagher aveva definito il sound dell’album come riot music. Per la copertina si decise di prendere spunto da questo concetto e l’idea iniziale pensata, da Brian Cannon, fu quella di una persona seduta su un tavolo vicino a una bomba in cucina che stava prendendo fuoco. Noel scartò la proposta chiedendo a Cannon se avesse mai sentito Wonderwall. Allora si pensò a un concetto che Gallagher amava riprendere spesso, cioè che nella vita non ci sono sufficienti risposte, ma tante domande. Tenendo contò di ciò, Brian disegnò una copertina in netto contrasto con quella dell’album precedente. Si decise di non usare la band ma due ragazzi anonimi ripresi in modo sfocato, che camminavano per una strada, in modo tale da creare un alone di mistero intorno.

Si decise di ambientare il tutto in Berwick Street, a Londra, così Cannon e il suo fotografo Michael Spencer Jones si svegliarono alle 4:30 di mattina per recarsi nella via a montare le attrezzature. Alle 5:00 arrivò uno dei due ragazzi, il dj Sean Rowley, mentre Noel ancora non si faceva vivo. Gallagher era rimasto a letto con un attacco intestinale. Iniziarono i lavori senza di lui, e per ben cinque ore Brian e Sean camminarono avanti e dietro per la via, stando sempre attenti a schivare i furgoni della frutta che passavano da quelle parti ogni dieci minuti, mentre Spencer Jones si limitava a scattare foto. La troupe lasciò la via verso le 8:00. La cosa buffa è che a diventare la copertina dell’album fu la prima foto ad essere scattata, mentre furono scartate le circa trenta foto successive.

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